A ricordo dei 100 anni dalla nascita del pittore-maestro Federico Moroni
un’ esposizione a lui dedicata all’interno della mostra in tre atti ”Maestri d’Arte” che vede protagonisti, oltre a Moroni, Flavio Nicolini (in mostra fino a domenica 24 Agosto) e Gianfranco Zavalloni (dal 3 ottobre al 2 novembre).

Al 1946 risale l’inizio dell’esperienza didattica di Federico Moroni presso la scuola del Bornaccino, una piccola località nella campagna di Santarcangelo. Il maestro fu tra i primi a sostenere e a far praticare la libertà espressiva del disegno infantile come mezzo educativo privilegiato.
Moroni sosteneva infatti che “..affidarsi alle sensazione è una gioiosa introduzione alla conoscenza intellettuale del mondo…sono queste le favole straordinarie che i miei alunni raccontano con la magia dei loro pennelli; sono le favole della scienza e della vita sana e felice. Una memoria fisica trasformata in arte, una inconsapevole Arte per nulla, una testimonianza di essere al mondo per capire le piccole, meravigliose cose dell’esistenza.”

L’inaugurazione si terrà Martedì 2 Settembre alle ore 21
seguirà un brindisi.
Presso il Musas / Museo storico archeologico Via della Costa, 26

Maestri d’Arte è un cantiere del progetto CRISTALLINO / Luoghi per le arti visive. Partecipa alle iniziative della Biennale Disegno Rimini

Grazie alla collaborazione di Michele Moroni

“A un certo punto veniva voglia di uscire con una riga lunga attraverso il quaderno e correre per tutto il banco. Per questo ora nella mia scuola l’attività principale è la pittura libera, il gioco della forma e del colore”