Scavi, reperti e materiali dell’antichità.

Laboratori

Molla l’osso!

Fantasia preistorica (3 – 7 anni)
Trionfo di mammut alla griglia, lecca lecca al miele, granita ai lamponi, superpizza al bisonte affumicato… Gara culinaria di ricette strabilianti, tra Pietra, un bambino e lo stregone pasticcione Uri Ossobuco Bollito nella lontana età della Pietra. Buon appetito!
Narrazione spettacolo con schermo, videoproiettore, pupazzi, musiche, immagini creative.

Laboratorio: creazione del Ricettario preistorico di Pietra

Ballata preistorica per voce e suoni preistorici

Per voce e suoni preistorici (4 – 9 anni)
Ti Po della tribù degli Ippopotami e il suo amico rinoceronte Corno di Fuoco per gioco e per avventura fanno scoperte straordinarie: il fuoco, le pietre scheggiate…
Spettacolo di narrazione con voce, sonorità d’ambiente, videocamera, videoproiettore e pupazzi.

Laboratorio: creazione di Graffiti di animali preistorici.

Rodi, rodi, mordicchia… il quadro chi rosicchia?

Storie da gustare.

Le avventure gastronomiche della pianta carnivora Languorina che annusa, assaggia e sgranocchia quadri al museo, incontra personaggi che escono dai quadri e inventa ricette ad arte con fiori, uva, limoni, pesci, arance, ciliegie.

Laboratorio: il Quadro da gustare di Languorina.

Ad kalendas… romanas

Il calendario romano

Il laboratorio intende consapevolizzare i ragazzi circa la persistenza di elementi del passato nel nostro presente. Verranno introdotti a questa riflessione con l’illustrazione della divisione del tempo nell’ antico calendario romano, evidenziando quanto di esso sia sopravvissuto nel nostro. Dopo una breve introduzione sul tema e l’osservazione diretta in museo dell’Index Nundinarius (calco di lastra calendariale in terracotta) i ragazzi produrranno dei calendari in argilla

Il lavoro dell’archeologo

A scelta:
Età preistorica
Età romana
Fornaci santarcangiolesi.

La tecnica del Mosaico

Il mosaico è una tecnica presente, in forme diverse, in tutte le culture ma il massimo splendore di questa arte è stato raggiunto dai Romani che, in diversi secoli di sperimentazione, sono riusciti

La lucerna romana

L’argilla è il materiale protagonista di questo laboratorio; con l’aiuto di stampi realizzeremo delle lucerne funzionanti simili a quelle che vediamo esposte nei musei.